Ci sono tanti modi per stupire una persona ma, tra i vari, regalare un week end romantico resta uno di quelli più apprezzati. Per chi desidera lasciare il segno nel cuore e nella mente di qualcuno il luogo giusto per farlo è la Toscana. Qui, nelle lande sterminate della Maremma, pullulano agriturismi e centri benessere dove è possibile regalare e regalarsi qualche giorno di relax. Alcune strutture, dotate di piscine termali e spa, mettono a disposizione degli ospiti dei pacchetti esclusi dedicati proprio ai weekend romantici. Il programma in genere prevede un brindisi o un aperitivo che gli ospiti possono consumare nella hall oppure direttamente in camera con apposito servizio offerto dalla struttura. La giornata prosegue con la colazione e con la cena romantica, rigorosamente a lume di candela, che si consuma direttamente nel ristorante dell’agriturismo o dell’albergo scelto. Il lato più romantico del weekend, tuttavia, emerge con l’accesso al centro benessere. In questo caso, infatti, alcune strutture dispongono di un percorso pensato apposta per la coppia che passa attraverso la sauna o il bagno turco a due e le piscine termali. Infine, il trattamento si conclude con massaggi e trattamenti estetici offerti alla coppia in una suite con drink o tisana rilassante finale.
Lo xenical orlistat è un farmaco che viene utilizzato per la cura dei pazienti obesi o semplicemente anche in sovrappeso. Questa medicina agisce esclusivamente durante il processo di digestione del paziente che la assume, ed il suo scopo è quello di ridurre la quantità di lipidi (cioè grassi) assunti dall’organismo agendo sull’attivazione delle lipasi lipoproteiche. Tuttavia il farmaco, da solo, non può fare miracoli, e per una buona terapia, che sia funzionale per il paziente, ha bisogno di essere associata ad una dieta. Prima di iniziare il trattamento è consigliabile seguire già una dieta per cercare di perdere peso corporeo, e durante la terapia è d’obbligo seguire una dieta che sia in grado di fornire tutte le sostanze nutrienti necessarie (carboidrati, vitamine, grassi, sali minerali, e proteine) ben distribuite, che sia ricca di frutta e verdura, che preveda solo il 30% dei grassi distribuiti equamente nei tre pasti principali della giornata: colazione, pranzo, e cena. Può succedere che durante la terapia la diminuzione dei grassi metabolizzati a causa dell’uso del farmaco porti ad una diminuzione anche dell’assunzione, da parte dell’organismo, delle vitamine necessarie. In questo caso si consiglia di prendere le vitamine scarseggianti con sistemi integrativi. Non seguire questa dieta non porta a nessun risultato.
Nel 2007 Bersani compilò una serie di decreti legislativi tesi a permettere la vendita di alcune tipologie di farmaci anche oltre il tradizionale luogo della farmacia. In questo modo si è dato il via al proliferare delle parafarmacie, luoghi commerciali che possono essere inglobati anche in altre strutture sotto forma di “reparti”, come ad esempio nei supermercati, negli aerpoporti, nei centri commerciali etc. Un requisito richiesto e importantissimo perché la parafarmacia sia a norma di legge è che sia gestita e supervisionata da un farmacista laureato e iscritto all’albo. Le parafarmacie hanno aumentato la concorrenza e quindi hanno anche contribuito a un discreto abbassamento del prezzo dei farmaci generici. Inoltre, al decreto sulle farmacie sono seguiti altri che hanno permesso lo snellimento della burocrazia e quindi anche l’accelerazione dei sistemi produttivi, con l’obiettivo di far girare meglio l’economia del Paese. Oltre ai farmaci da banco, nelle parafarmacie sono venduti anche prodotti omeopatici e di erboristeria, articoli medicali, prodotti per l’infanzia, di cosmesi e per l’igiene personale e degli ambienti. Anche per i prodotti veterinari vige la stessa regola: gli articoli che non necessitano di ricetta medica possono essere venduti nelle parafarmacie, mentre quelli prescritti dal veterinario solo nelle farmacie.
Prima o poi arriva quel momento dell’anno in cui avete bisogno di staccare, anche solo per un fine settimana. E se volete condividere un paio di giorni di relax totale con il vostro partner, non c’è niente di meglio di un weekend romantico in una splendida, soleggiata e rigogliosa zona d’Italia, come il Lago di Garda per esempio. Il lago e le località limitrofe offrono una grande varietà di attività e attrazioni da visitare, oltre a un ottimo clima soprattutto nella bella stagione. Tra le cittadine più belle e caratteristiche in cui passeggiare segnaliamo Peschiera e Desenzano: la prima possiede un centro storico caratterizzato dalle mura antiche che delimitano il corso del fiume, modificandolo nel suo originale percorso. Desenzano invece è situata in una posizione particolarmente strategica. Le sua architettura è particolare per lo stile veneziano che personalizza gli edifici. Immancabile è la visita al museo archeologico, dove si trovano conservate, tra gli altri reperti, testimonianze di incredibili mosaici rinvenuti in un’antica villa romana. Di sicuro interesse per le coppie sono anche le spiagge dove fare linghe e romantiche passeggiate: tra le più note ricordiamo la spiaggia di Rivoltella e quella d’Oro. Di rigore, infine, un salto a Sirmione con le sue grotte di Catullo e la Rocca Scaligera.
Che cos’è il vero lusso oggi ce lo insegnano Chiuri e Piccioli. Una lezione di austerità quella impartita a Firenze dai due direttori creativi della maison Valentino. Il vero lusso non sta nell’esibire a tutti i costi abiti sfarzosi, che in tempi di recessione globale appaiono persino di cattivo gusto, quanto piuttosto in una ricerca sottile dell’eleganza, fatta di particolari e dettagli. Un’estetica nuova, dunque, asciutta, pulita, decisamente lontana dall’idea collettiva di prestigio. Tornano le linee dei tuxedo alla Mastroianni, i loden blu, i peacoat. Certo una normalità solo apparente, perché il vero lusso sta nel calore del cashmere, negli inserti in razimir, nelle nastrature. E allora, ancora una volta, Valentino detta un nuovo stile. Sulla stessa scia si muove Andrea Incontri, che sceglie una estetica essenziale, senza però rinunciare a portare un tocco di innovazione: così reinventa il classico loden e lo riduce a blouson. Interessante anche la scelta un po’ “color block” degli zaini arancio fluo. Deludente invece la scelta di Emiliano Rinaldi che rivisita gli anni ’70 in una sfilata troppo colma di citazioni per essere anche solo vagamente interessante. Gli eccessi della moda degli ultimi decenni hanno spesso sacrificato la minuziosa arte dell’eleganza, ma non significa che ci si debba paralizzare nella nostalgia del passato.
“Bastardi senza gloria” è un film del 2009 diretto dal re del pulp Quentin Tarantino. L’opera si presenta subito sia molto particolare che molto brutale, sia per le tematiche che per le scene. Il cast è di tutto rispetto, si annoverano infatti nel cast artistico: Brad Pitt, Eli Roth, Melanie Laurent, Diane Kruger, e Jacky Ido. Siamo nella Francia occupata dai nazisti, e Shosanna Dreyfus assiste impotente all’esecuzione di tutta la sua famiglia da parte del commando capitanato dal generale Hans Landa. Fuggita al suo truce destino, la ragazza si trasferirà a Parigi con un’identità segreta e aprirà un cinema. Nel frattempo il tenente Aldo Raine si metterà alla guida di un gruppo di soldati ebrei conosciuti come “I Bastardi” (da qui il titolo del film), e inizierà a lavorare per rovesciare il Terzo Reich. I destini di Raine e della Dreyfus finiranno quindi per legarsi. Il film da vedere perché rappresenta la voglia, da parte di Tarantino, di rinnovare ancora una volta il proprio genere ed il proprio stile, affidandosi tra l’altro ad un cast stellare che vede, su tutti, la partecipazione di uno spettacolare Brad Pitt (nel ruolo del tenente Raine). Pellicola non per tutti, sicuramente controversa e violenta, ma che lascia il segno.
Alla fine di una giornata di lavoro stressante, per rilassarsi non c’è nulla di meglio di un bel bagno, meglio ancora se con idromassaggio.
Anche se all’apparenza una vasca idromassaggio sembra completamente normale, in essa si combinano quattro fattori, cioè l’acqua, l’aria, la pressione e il movimento, per dare al nostro corpo affaticato il massimo del relax. E proprio perché sembra normale ma non lo è, per il suo utilizzo sono necessari alcuni piccoli accorgimenti, soprattutto per quanto riguarda la sua pulizia.
Le moderne tecnologie hanno ormai dotato l’idromassaggio di molte vasche di sistemi di pulizia automatizzati, ma alcune di esse sono tuttora “vecchio stile” e non ne sono provviste.
Se questo è il caso, sarà sufficiente far scendere nella vasca un quantitativo sufficiente di acqua fredda, aggiungere un prodotto detergente che non sia abrasivo e che non contenga ammoniaca e azionare la pompa per breve tempo. Una volta terminato, si svuota la vasca e si riempie nuovamente con acqua fredda per il risciacquo.
Nel caso in cui la vostra vasca non sia provvista di sonda di livello, tenete sempre a mente che per utilizzarla in modo corretto dovete riempirla sino a che tutte le bocchette di erogazione dei getti siano completamente sommerse.
Il risparmio di risorse, tempi ed energie è diventato quasi un mantra nelle nostre vite quotidiane e negli uffici: dalle cose più importanti alle più piccole, tutto viene pensato sulla base dell’ottimizzazione. In quest’ottica, anche il tipo di font che utilizziamo nei documenti da stampare può fare la differenza. Uno studio di una compagnia olandese, la SPRANQ Creative Communication, scegliere un font appropriato e studiato appositamente può influire positivamente sulla vita delle cartucce per stampanti, allungandone il tempo d’uso. Questo nuovo carattere, già ribattezzato Econfont, è nato dopo un attento studio delle forme che possono creare un font. Da qui gli studiosi hanno capito che la forma migliore per ammortizzare il consumo di inchiostro era il cerchio: si calcola che l’Econfont riesca a riasparmiare il 20% in meno dell’inchiostro. Il carattere è stato messo a disposizione degli utenti di tutto il mondo in maniera assolutamente gratuita. Il font si ispira come base di partenza a un carattere open source, il Vera Sans, che è disponibile per tutti i principali sistemi operativi. Per avere una migliore resa del carattere su qualsiasi tipo di carta, si raccomanda l’utilizzo di una stampante laser. Tuttavia, i risultati che si ottengono con altri tipi di stampante sono allo stesso modo molto soddisfacenti.
Oggi vogliamo parlare dei vasi per piante in terracotta. Essa è infatti un ottimo materiale di origine naturale e probabilmente il primo utilizzato per costruire questo tipo di contenitori.
Deriva dall’argilla, che si trova vicino al greto dei fiumi, che viene lavorata e fatta essiccare nei forni. In origine, quando questa materia era usata per creare mattoni, si lasciava indurire al sole, ma l’idea di base è la stessa. L’uso della terracotta per costruire vasi risale probabilmente al medioevo ed è quindi esso stesso molto antico.
Il difetto principale è la bassa resistenza agli urti, infatti basta poco per rompere un vaso di questo tipo, ma facendo abbastanza attenzione non dovremmo avere problemi di altro tipo. È infatti adatto sia per l’interno che per l’esterno, ed essendo un classico si adatta bene a tutti gli stili, senza passare mai di moda.
I vasi in terracotta possono essere di qualsiasi dimensione, anche molto grandi: basta pensare a quelli che vengono usati per piantare i limoni. Il vantaggio di un vaso di una certa dimensione è che non tutte le piante amano stare “rinchiuse”, ma in questo modo le radici avranno spazio a sufficienza come se si trovassero nella terra di un giardino.
Sono appena terminati i festeggiamenti del Carnevale e già si inizia a pensare alle prossime vacanze del periodo pasquale. E proprio per questa occasione MSC crociere offerte ha lanciato le sue nuove proposte per meravigliose e indimenticabili crociere di Pasqua nel mar Mediterraneo.
I nuovi itinerari di navigazione sono ben otto e spaziano dalla breve crociera di 5 giorni nella sola Croazia con una tappa a Bari con partenza da Venezia, alla più lunga di tutte (12 giorni) che tocca Grecia, Turchia e Ucraina con partenza da Genova, durante la quale si farà scalo anche nelle splendide città di Istambul, Atene e Odessa.
Tutte le altre crociere proposte hanno invece una durata di otto o nove giorni e le destinazioni più diverse.
Si parte da Venezia per navigare verso la Grecia, la Turchia e la Croazia oppure dai porti di Genova, Civitavecchia o Messina per andare nel Mediterraneo occidentale e toccare la Spagna, la Tunisia e la bellissima isola di Malta. Da Genova, Napoli e Palermo si parte invece alla volta di Tunisia, Spagna e Francia.
Il porto di Livorno è invece la base per una crociera verso il Marocco, il Portogallo e la Spagna con tappe a Barcellona, Malaga, Lisbona e Casablanca.